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Casa S(3) a Capurso, Bari (2003-2005)
di NETTI ARCHITETTI (Lorenzo Netti e Gloria A. Valente)

English version

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Prospetto dell’abitazione

photogallery

La casa S(3) è costruita sul limitare Ovest dell’abitato di Capurso nell’hinterland di Bari. Il lotto, di forma trapezoidale ha due lati adiacenti strade pubbliche e due disposti lungo confini di proprietà private: ad Est in aderenza con un’altra abitazione e a Sud con la rampa di un’autorimessa interrata.
La ridotta superficie coperta dell’abitazione è all’origine delle scelte compositive che hanno guidato il progetto: la sovrapposizione per piani degli ambienti abitabili e la collocazione estroversa delle parti accessorie della casa.
Gli elementi che identificano il nuovo edificio e determinano il suo aspetto sono:
la scala addossata al fronte Nord in parte ‘coperta’ alla vista dalla parete libera che prolunga il fronte principale e piega all’apice del fabbricato;
la pensilina, attraversata da un albero, collocata all’angolo tra le due strade in continuità con il balcone del primo piano e con il muro basso della recinzione;
il sistema regolare dei sei vani porta-finestra della facciata (tre al piano rialzato per l’ingresso principale dell’abitazione, per il soggiorno e la sala pranzo e tre al primo piano per ognuna delle camere da letto);
la ‘trincea’ lungo il confine Sud illumina il piano seminterrato destinato ad ospitare un ufficio aperto al pubblico;
le aperture nell’alto muro d’ambito della terrazza lungo i fronti Sud e Ovest.
Questi elementi sono disposti lungo le linee di inviluppo della pianta e marcano i fronti del corpo di fabbrica prospicienti le strade e dalle quali si arretrano di 4 metri in osservanza di una norma del PRG.

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Assonometrie di progetto

La casa si sviluppa su quattro livelli resi indipendenti dalla scala esterna ma collegati da un ascensore, come asse dei collegamenti e delle distribuzioni interne.
Al piano seminterrato si accede in maniera indipendente dalla scala esterna. Il piano rialzato è costituito da un’ampia ‘navata’ con soggiorno e zona pranzo con annessi cucina e servizi collocati, come agli altri piani, nella parte irregolare della casa in aderenza con il confine Est. Al piano primo si accede anche dalla scala esterna comune a tutti i livelli e dall’ascensore. Gli ambienti di questo livello sono occupati dalle camere da letto.
L’attico è destinato agli ospiti. L’ampio terrazzo-giardino, corrispondente alle camere del primo piano, è perimetrato da alte pareti per serrare il volume dell’intero edificio e salvaguardare la privacy degli astanti. La sezione trasversale dell’edificio evidenzia i quattro livelli e gli accorgimenti adottati per meglio articolare le loro funzioni, in modo particolare:
Il livello rialzato consente una buona illuminazione naturale e l’aerazione del piano seminterrato nonostante l’ampia terrazza in legno che lo collega alla recinzione sulla strada.
Il balcone cavo con estradosso in doghe di legno al primo piano consente il passaggio e la manutenzione di parte degli impianti e risolve anche le questioni inerenti la raccolta delle acque meteoriche e del drenaggio provenienti dalla copertura.

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Visione parziale a livello del balcone-terrazza

photogallery

La terrazza-giardino all’ultimo livello, con piante di essenze mediterranee anche di notevole altezza, regola in modo naturale il clima interno delle camere da letto.
I prospetti sono caratterizzati dalla brillantezza della scialbatura di calce e dal colore bianco di tutte le parti metalliche, opposti alla superficie ambrata, appena levigata della pietra di Trani (parte basamentale, scale e intero fronte Nord) e alle zone vegetali.

SCHEDA DELL’OPERA

denominazione / project title
casa S(3) a Capurso (BA)
committente / client
Silvia Di Tardo e Nicola Sicolo
progetto / design period
2003/2004
realizzazione / construction period
2005
progetto e direzione lavori / architects and site team
Lorenzo Netti e Gloria A. Valente (Netti Architetti)
collaboratori e consulenti / project team
Iolanda Bavaro, Mara Catani, Maria Cirulli
progetto delle strutture / structural engineers
Michele Colasuonno
progetto degli impianti / plan of systems
Studio Magnanimo
impresa di costruzioni / building general contractor
Filippo Chironna|Capurso (Ba)
materiali lapidei utilizzati / stone materials employmed
pietra di Trani
forniture materiali lapidei / stone supplier
Bombacigno Giovanni & Figli srl
installazione materiali lapidei / stone placement
Rocco De Santis|Pasquale Di Fronzo

GLI AUTORI: NETTI ARCHITETTI

Lorenzo Netti, nato a Sammichele di Bari nel 1957, laureato in Architettura a Firenze nel 1981, è docente di Disegno presso il Politecnico di Bari.

Gloria A.Valente,nata a Taranto nel 1958, laureata in Architettura a Firenze nel 1983. Ha insegnato design e architettura degli interni in istituzioni private.

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Nel 1996 sono stati invitati alla ‘VI Mostra Internazionale di Architettura’ della Biennale di Venezia. Hanno ricevuto una Menzione Speciale al Premio ‘Luigi Cosenza 1996’ e sono stati tra i vincitori del concorso internazionale ‘XXXIX’ organizzato dalla Academy of Architecture, Art and Sciences di Los Angeles CA. Nel 2002 hanno partecipato a ‘Lonely living’, nell’ambito della VIII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. I loro oggetti e progetti sono stati pubblicati da Domus, Casabella, Abitare, Area, d’A, Modulo e sono stati esposti, tra l’altro, nelle mostre itineranti ‘Architettura Italiana Contemporanea’ (1994/95), e ‘Nuova Architettura Italiana’(1996/98).

Note
*Il testo è tratto dal volume di Domenico Potenza, Puglia di Pietra, Regione Puglia, Claudio Grenzi editore, 2007, pp. 143.
Dalla pubblicazione e dalla mostra evento di Marmomacc 2007 intitolata “Puglia di Pietre” e curata dall’arch. Domenico Potenza pubblichiamo in maniera più didascalica ed esplicativa, le opere e i progettisti che fanno parte di questa prima “selezione d’autore”, articolando la descrizione nella presentazione dell’architettura realizzata, del luogo e del contesto in cui l’opera si colloca, dell’idea che ha generato la soluzione progettuale e soprattutto della tecnica e dei materiali utilizzati per realizzare l’opera con indicazioni fornite direttamente dagli stessi progettisti.
Infine, una scheda della realizzazione chiude in maniera tecnica e sintetica tutto quanto c’è ancora da sapere sul progetto e sugli autori di cui viene editata una breve biografia scientifica.
A cura del Laboratorio progetto cultura, responsabile della comunicazione Guseppe Di Lullo.

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